Arezzo Benessere Festival 3° Edizione 6 | 7 | 8 Settembre 2019

WORKSHOP

Ecto Musica

a cura di Fabio Bottaini e Lorella

L’Ecto Musica è un nuovo modo di offrire e ricevere la musica. Chi partecipa non è più un ascoltatore passivo, ma contribuisce attivamente alla creazione dell’evento sonoro.

Con un’adeguata preparazione si scende molto in profondità e si raggiunge quel luogo dove tutti siamo Uno. Il pianoforte diventa la stampante sonora della coscienza collettiva e la musica che “viene fuori” (Ecto Musica) è creata contemporaneamente da tutti i partecipanti.

Con l’accordatura a 432 Hz il pianoforte assume anche la funzione di porta dimensionale che ci permette di viaggiare nello spazio-tempo e di accedere a dimensioni nuove, inesplorate. I suoni che creiamo, in questo stato non ordinario di coscienza, sono suoni di riequilibrio, per noi e per la noosfera.

Lorella

Esperta di stati non ordinari di coscienza, si occupa della fase preparatoria all’esperienza di Ecto Musica utilizzando Mantra e strumenti ancestrali come il Dhyangro (tamburo sciamanico Nepalese), campana Tibetana e bastone della pioggia.

Pratica la Meditazione Trascendentale di Maharishi dal 1999, unica tecnica meditativa ad essere stata ampiamente studiata a livello scientifico in quanto è dimostrato essere generatrice di “onde di coerenza” che riescono a produrre effetti positivi non solo a livello psico-fisico- energetico individuale.
ma anche a livello dei parametri sociali (Effetto Maharishi).
Collabora al progetto Ecto Musica dal 1989.

Fabio

Musicista jazz, compositore, ricercatore nel campo del riequilibrio psico-fisico-energetico ed esperto di stati non ordinari di coscienza, è l’ideatore dell’Ecto Musica.

Costituita da episodi musicali (Fiabe Sonore), questa musica è creata al momento, in modo del tutto estemporaneo, senza seguire alcuna melodia, armonia o ritmo predefinito ed è composta sia da chi suona che da chi ascolta.

Affascinato dagli strumenti a tastiera fin dalla prima infanzia, inizia gli studi classici di pianoforte.
Attratto dall’aspetto creativo della musica, muove i primi passi nel mondo del jazz-rock per passare poi al jazz acustico.

La particolare ricerca legata allo studio degli stati non ordinari di coscienza, coltivata parallelamente fin dall’età di 16 anni, lo porta a pensare nell’85 ad una nuova idea di concerto: chi partecipa non è più un ascoltatore passivo, ma contribuisce attivamente alla creazione dell’evento sonoro.

Gli ascoltatori vengono opportunamente preparati in modo da favorire l’esperienza bypassando
l’atteggiamento critico della mente razionale. Si crea così una sincronizzazione cerebrale ad alta
coerenza fra chi suona e chi ascolta e la musica che scaturisce viene creata dalla “coscienza collettiva”.
Questo nuovo modo di coinvolgere i partecipanti ha potenzialità riequilibranti notevoli dal punto di vista psico-fisico energetico. Infatti collabora con ospedali, università e istituti di ricerca, partecipando come relatore a convegni e conferenze e scrivendo anche articoli per riviste mediche specializzate.

Svolge attività didattica come docente del Corso di Ecto Musica, rivolto anche a musicisti non professionisti.

Pratica la Meditazione Trascendentale di Maharishi dal 1999.

E’ impegnato da anni, sia a livello nazionale che internazionale, nella promozione dell’accordatura a 432 Hz (il La Verdiano).

Coordina la sezione Suono del Cluster EgoCreaNet, gruppo di ricerca c/o il Polo Scientifico dello I.U.F. (Incubatore Universitario Fiorentino).